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Parrocchiale dello Spirito Santo

NomeDescrizione
IndirizzoPiazza Caduti di tutte le Guerre
MAGGIORA (NO)
Telefono+39.0321.87133
"Questa chiesa di disegno barocco è ornata di stucchi e indorature che rapisce lo sguardo del forestiero", così riportavano le memorie di un curato del luogo che descriveva lo stupore nel visitare la nuova parrocchiale inaugurata nel 1698 dal vescovo Giovan Battista Visconti come riporta la lapide marmorea dedicatoria.
L'ampia aula è un tripudio di stucchi, dorature, bassorilievi e tele dipinte tutte perfettamente concatenate e legate dall'armonia dei volumi e delle proporzioni che fanno della parrocchiale di Maggiora uno dei più nitidi esempi del barocco locale. Una perfetta fusione di architettura, scultura, decorazione e pittura: le lesene che scandiscono lo spazio della navata e dividono le cappelle sono alternate da nicchie con all'interno sculture in terracotta, dipinta, raffiguranti gli apostoli e, ai lati dell'altare maggiore, "La Vergine e Gesù opera settecentesca di Lorenzo Peracino il vecchio. Nel presbiterio, ricchissimo, campeggia il telero di Tarquinio Grassi (1656-1730) raffigurante la Discesa dello Spirito Santo, lateralmente le tele dell'oleggese Cuzzio raffiguranti i Martiri di S. Agapito. Nota curiosa, l'altare maggiore settecentesco proviene dalla chiesa del Carmine di Novara da dove venne ceduto a seguito della soppressione dei Filippini. Delle cappelle della chiesa, trionfo di marmi pregiati e stucchi, menzioniamo la Cappella di San Giuseppe dove, incorniciato dalle due cariatidi in stucco e oro, campeggia la tela di Pier Francesco Gianoli (1624-1692) con il Riposo durante la fuga in Egitto. Un'opera ricca di suggestioni: guardiamo la bellissima natura morta del canestro con il panno bianco, la gaiezza del Bambino che si protende verso San Giuseppe che gli porge un frutto, l'insolita figura della Vergine con il capo avvolto in un tessuto rigato. Sempre del medesimo artista è conservata in sacrestia la bellissima pala con i Santi Sebastiano, Fabiano e Irene. Un artista il Gianoli prolifico e attivissimo nelle nostre terre, sempre in Maggiora sue opere sono documentate anche nella chiesa di S.Antonio da Padova. Sul lato opposto la Cappella di Santa Marta, terminata nel 1683, incornicia la bella tela del Cuzzio raffigurante Santa Marta che appare a un confratello.
Il Seicento nel Novarese
Cod. 11

Il Seicento nel Novarese

F.Gonzales, C.Ranghino
ATL della Provincia di Novara

Itinerari d'arte nel Novarese.
Il seicento novarese rappresenta un segno stilistico forte che ha caratterizzato l'intero territorio provinciale, con un gusto suo proprio, uno stile inconfondibile che interpreta con fantasia ed estro le forme classiche, fatte di luci ed ombre che costituiscono la sua originalità.
Questa è la teatralità del nostro seicento "devoto": la meaviglia declinata secondo i dettami del concilio di Trento.

03-(BM) Itinerario Grigio - Romagnano Sesia / Boca / Maggiora Lunghezza: 25,5 km - Tempo di Percorrenza: da 2,5 a 4 ore
Grado di Difficolta: Medio-Basso - Dislivello: 310
03-(BM) Itinerario Grigio - Romagnano Sesia / Boca / Maggiora
01-(BMFG) Itinerario Rosa - Romagnano Sesia / Boca / Maggiora / Fontaneto d'Agogna / Ghemme Lunghezza: 42,5 km - Tempo di Percorrenza: da 3 a 6 ore
Grado di Difficolta: Medio - Dislivello: 457
01-(BMFG) Itinerario Rosa - Romagnano Sesia / Boca / Maggiora / Fontaneto d'Agogna / Ghemme
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